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PROTOCOLLO IGIENICO DI MANTENIMENTO IN IMPLANTO-PROTESI


Per il buon esito di un trattamento implanto-protesico è necessario, oltre ad un adeguato protocollo chirurgico e protesico, anche e soprattutto uno scrupoloso controllo igienico professionale. L’importanza di questo aspetto diviene ancora maggiore quando è di supporto a un trattamento complesso e articolato. Il motivo per cui il paziente deve scrupolosamente attenersi a queste indicazioni mediche dipende dal fatto che vi sono diverse condizioni che possono compromettere il successo del trattamento a lungo termine.

 

Fattori di rischio

 

Il fallimento implantare è correlato sia a fattori locali come l’età, la genetica, patologie sistemiche dismetaboliche (diabete ), la qualità dell’osso in cui sono inserite le fixture, le para-funzioni come il bruxismo, sia a fattori ambientali come il fumo di sigaretta.

 

Perché è obbligatorio sottoporsi al protocollo di mantenimento?

 

Perché gli impianti sono esposti a numerose condizioni nella cavità orale. La placca batterica nella regione del restauro implantare e dei processi infiammatori nella cavità orale può creare condizioni iniziali ideali per una situazione di pericolo per gli impianti e delle relative sovrastrutture correlate.

I restauri implantari presentano più punti di rischio dei denti naturali, in quanto interessano strutture complesse e interfacce supplementari.

Il tessuto peri-implantare è soggetto ad un rischio considerevolmente più elevato di infiammazione rispetto al tessuto gengivale. La placca batterica può causare lo sviluppo di un’infiammazione delle membrane mucose che a sua volta può evolvere in peri-implantite.

Cause di fallimento

 

Le principali cause di fallimento del trattamento chirurgico implantare sono:

  • la mucosite perimplantare;
  • la peri – implantite;
  • sovraccarico implantare

 

E’ fondamentale curare regolarmente le sovrastrutture, come pure i denti esistenti o le protesi dentali.

Esiste una relazione tra il grado d’igiene orale e l’insorgere di queste complicanze. Infatti l’accumulo di placca a livello delle superfici dei pilastri implantari e della mucosa esita in un processo infiammatorio a carico sia dei tessuti molli sia di quelli ossei, e conduce a un progressivo riassorbimento marginale che può portare alla formazione di tasche sondabili clinicamente e di perdita di supporto, condizione per cui si riscontra mobilità e quindi fallimento implantare.

Il paziente che si è sottoposto a terapia chirurgica, e che disattende a tale protocollo può andare incontro a problematiche che sollevano lo studio da ogni responsabilità ad esso correlato.

 

 

 

Dottoressa Pappagallo Lia

PROTOCOLLO DI MANTENIMENTO DEL PAZIENTE ORTODONTICO

La presenza di apparecchio ortodontico fisso rende più difficoltosa la pulizia dei denti e favorisce l’accumulo di placca intorno agli attacchi e crea nicchie ritentive che favoriscono la colonizzazione batterica. Il trattamento ortodontico, infatti, induce delle modificazioni nell’ecosistema orale che sono responsabili dell’aumento del numero di batteri cariogeni nella saliva e nella placca.

A causa di tutto questo l’apparecchio ortodontico può favorire la demineralizzazione dello smalto e la formazione delle carie nonché l’infiammazione delle gengive. Il paziente portatore di apparecchio ortodontico necessita non solo di una maggiore assistenza professionale, ma anche di istruzioni precise per l’igiene orale domiciliare che deve essere continua e rigorosa.

 

Il paziente dovrà seguire un programma di mantenimento che verrà organizzato secondo il livello di rischio.

Dopo la fine del trattamento comunque sarà opportuno fissare periodici appuntamenti di igiene professionale per il mantenimento della salute dei denti, delle gengive, dei tessuti di sostegno del parodonto e per il mantenimento in salute della dentatura.

 

 

 

 


SIGILLATURE DEI SOLCHI

 

Le superfici masticatorie (o superfici occlusali) dei molari presentano profondi solchi al cui interno la placca batterica può infiltrarsi e rimanere intrappolata. Questa caratteristica anatomica rende queste aree fortemente esposte al rischio di carie, nonostante una corretta igiene orale. La sigillatura dei solchi è una particolare tecnica difensiva che, facendovi aderire una speciale resina, protegge dalla carie i solchi dei molari permanenti, rendendoli inattaccabili dai germi.

 

 

 

 

 

 

 

Dott.ssa Lia Pappagallo